martedì 23 aprile 2013

Promesse


Cara Penna Stilo,
promesse ne ho fatte tante nella vita e ho sempre cercato di mantenere tutte quelle che era umanamente possibile. In amore sono sempre stato fedele ed in amicizia un amico più o meno decente. Ora però so, con un ottimo grado di certezza, che ho una debolezza: non riesco ad essere fedele ad un blog. Lo trascuro, lo dimentico, mi stufo del suo nome, flirto con un'altra url, dopo poco tempo mi sembra persino ridicolo tenerne uno. Lo so che starai pensando: con me non andrà così, io ti cambierò, Fabio. Io sono quella giusta per te, sospiri speranzosa. (Sì, perché sei una blogga, non lo sapevi?) Non lo so, cara Penna Stilo. Non amare mai, non legarti mai, mi ha insegnato la vita. E se poi sei tu a lasciarmi? Se il primo hacker che passa di qui mi ruba la password e ti usa per pubblicizzare il viagra spammando in cirillico? Non so se sono pronto, Penna Stilo, per questa promessa. Proverò a provarci.
Con simpatia,
F.P.
Suggerimento musicale: Promises, The Cranberries, 1999 (album: Bury the hatchet).
____________
Fabio Peterlongo, "giornali$ta", nasce pochi mesi dopo l'incidente di Černobyl, nell'anno della prima apparizione dei "Simpson" e del mandato di cattura spiccato verso Marcinkus. Questo turbine di eventi lo lascia frastornato e con un immaginario sibaritico (qualunque cosa significhi). Scrive per la rivista "Così e Cosà" (da lui diretta, pensate, ragazze) e conduce un programma radiofonico sull'emittente Radio Genius, dal quale parla di cinema, musica e vita vissuta come se ne sapesse qualcosa.

Nessun commento:

Posta un commento